Nessun articolo nel carrello

"Portatori d'interesse" all'Euromediterranean Water Forum 2026: «Smascheriamoli!»

All’Euromediterranean Water Forum 2026 – summit internazionale sull’acqua dei Paesi che affacciano sul mediterraneo e di Africa e Asia, ospitato a Roma dal 29 settembre al 2 ottobre –, insieme ai rappresentanti governativi, delle Nazioni Unite e dell’UE, sfileranno «anche i cosiddetti "portatori di interesse" di grandi multinazionali e fondi di investimento del settore idrico che, coadiuvati dalle nostre istituzioni (locali, nazionali ed europee), faranno sfoggio delle (loro) più belle e rassicuranti intenzioni per garantire e promuovere la gestione dell'acqua in pieno rispetto del dettato ONU che, nel lontano 2010, ne ha dichiarato l'accesso come "diritto umano universale e fondamentale"». Ne dà notizia, in una nota odierna, il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, preoccupato per «un diritto umano, negli ultimi anni, sempre più negato a livello mondiale, a causa non solo dell'azione antropica e del conseguente cambiamento climatico per il quale le stesse Istituzioni nulla stanno mettendo in campo per porvi un argine, ma anche della corsa all'accaparramento della risorsa acqua da parte di questi attori che non faranno altro che garantirla (venderla) a chi se la potrà permettere».

Una grave contraddizione che fa venire i brividi, se si pensa che «entro il 2050 circa 5 miliardi di esseri umani rischiare di subire una grave carenza d'acqua».

«Il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua, l'European Water Movement, il People Water Forum e altre realtà italiane ed internazionali vogliono SMASCHERARE questa mera operazione di "blue washing"» e lanciano la mobilitazione: innanzitutto una conferenza stampa – il 25 settembre, alle 11.30, presso la Sala Stampa della Camera – e poi il lancio pubblico del Forum Alternativo Popolare dell'Acqua FAPA, che si terrà dal 02 al 03 ottobre 2026 c/o la Città dell'Altra Economia a Roma.

Tutte le info

Adista rende disponibile per tutti i suoi lettori l'articolo del sito che hai appena letto.

Adista è una piccola coop. di giornalisti che dal 1967 vive solo del sostegno di chi la legge e ne apprezza la libertà da ogni potere - ecclesiastico, politico o economico-finanziario - e l'autonomia informativa.
Un contributo, anche solo di un euro, può aiutare a mantenere viva questa originale e pressoché unica finestra di informazione, dialogo, democrazia, partecipazione.
Puoi pagare con paypal o carta di credito, in modo rapido e facilissimo. Basta cliccare qui!

Condividi questo articolo:
  • Chi Siamo

    Adista è un settimanale di informazione indipendente su mondo cattolico e realtà religioso. Ogni settimana pubblica due fascicoli: uno di notizie ed un secondo di documentazione che si alterna ad uno di approfondimento e di riflessione. All'offerta cartacea è affiancato un servizio di informazione quotidiana con il sito Adista.it.

    leggi tutto...

  • Contattaci

  • Seguici

  • Sito conforme a WCAG 2.0 livello A

    Level A conformance,
			     W3C WAI Web Content Accessibility Guidelines 2.0

Sostieni la libertà di stampa, sostieni Adista!

In questo mondo segnato da crisi, guerre e ingiustizie, c’è sempre più bisogno di un’informazione libera, affidabile e indipendente. Soprattutto nel panorama mediatico italiano, per lo più compiacente con i poteri civili ed ecclesiastici, tanto che il nostro Paese è scivolato quest’anno al 46° posto (ultimo in Europa Occidentale) della classifica di Reporter Senza Frontiere sulla libertà di stampa.