Rimozione di don Biancalani: l'ex parroco fa ricorso alla Segnatura apostolica
PISTOIA-ADISTA. Don Massimo Biancalani ha ufficializzato il proprio ricorso al Supremo tribunale della segnatura apostolica contro il decreto del Dicastero del clero con il quale la Santa sede aveva confermato la sua rimozione da parroco di Santa Maria Maggiore a Vicofaro e San Niccolò a Ramini (Pistoia) disposta dall’ex vescovo di Pistoia mons. Fausto Tardelli (v. Adista Notizie n. 29/26).
Don Biancalani, assistito dai propri avvocati, ha depositato un atto di 13 pagine per contestare la legittimità della decisione, focalizzandosi sulla parrocchia di Ramini. Secondo il ricorso, infatti, il Dicastero del clero avrebbe trattato la questione di Ramini con motivazioni sommarie, limitandosi ad associarla e a sovrapporla alla complessa gestione della precedente accoglienza ai migranti a Vicofaro, pur trattandosi di una situazione completamente diversa. In particolare si contesta che da parte del vescovo Tardelli vi siano stati formali ammonimenti o richiami a violazioni specifiche relative alla parrocchia di Ramini, a differenza di quanto accaduto per Vicofaro.
Foto dal profilo Facebook di don Massimo Biancalani
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