Domani scade il Trattato New Start contro la proliferazione delle armi nucleari. Appello del papa perché venga rinnovato
CITTÀ DEL VATICANO-ADISTA. Scade domani il Trattato New Start, sottoscritto nel 2010 (ed entrato in vigore il 5 febbraio 2011) dagli allora presidenti Usa Obama e russo Medvedev, «che ha rappresentato un passo significativo nel contenere la proliferazione delle armi nucleari», ha detto ieri papa Leone XIV al termine dell'udienza generale del mercoledì in Vaticano.
«Nel rinnovare l’incoraggiamento ad ogni sforzo costruttivo in favore del disarmo e della fiducia reciproca rivolgo un pressante invito a non lasciare cadere questo strumento senza cercare di garantirgli un seguito concreto ed efficace - ha aggiuno il pontefice -. La situazione attuale esige di fare tutto il possibile per scongiurare una nuova corsa agli armamenti che minaccia ulteriormente la pace tra le nazioni. E’ quanto mai urgente sostituire la logica della paura e della diffidenza con un’etica condivisa capace di orientare le scelte verso il bene comune e di rendere la pace un patrimonio custodito da tutti.
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