A 85 secondi dal baratro
Nella sua rubrica "Mosaico dei giorni" sulla rivista Mosaico di pace, oggi Tonio Dell'Olio scrive:
Riporto il comunicato stampa diffuso ieri dal Bulletin of the Atomic Scientists' Science and Security Board (SASB), ovvero il team di scienziati che regola l’orologio del rischio dell’annientamento globale, Doomsday Clock:
«Un anno fa, avevamo avvertito che il mondo era pericolosamente vicino al disastro globale e che qualsiasi ritardo nell'inversione di rotta aumentava la probabilità di catastrofe. Piuttosto che prestare attenzione a questo avvertimento, la Russia, la Cina, gli Stati Uniti e altri grandi Paesi sono invece diventati sempre più aggressivi, contraddittori e nazionalisti. Le intese globali duramente conquistate stanno crollando, accelerando una competizione per il grande potere vincente e minando la cooperazione internazionale fondamentale per ridurre i rischi di guerra nucleare, cambiamenti climatici, un uso improprio della biotecnologia, la potenziale minaccia dell'intelligenza artificiale e altri pericoli apocalittici. Troppi leader sono diventati compiacenti e indifferenti, in molti casi adottando retorica e politiche che accelerano piuttosto che mitigare questi rischi esistenziali. A causa di questo fallimento della leadership, il Bulletin of the Atomic Scientists Science and Security Board oggi fissa l'orologio del giorno del giudizio a 85 secondi a mezzanotte, il più vicino che sia mai stato alla catastrofe... Anche se le lancette dell'orologio del giorno del giudizio si avvicinano a mezzanotte, ci sono molte azioni che potrebbero far indietreggiare l'umanità dall'orlo» (www.thebulletin.org).
*Imagine generata con IA
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