Nessun articolo nel carrello

Conclusa all'alba l'operazione di soccorso di Mediterranea: tutti i naufraghi sbarcati a Lampedusa

Conclusa all'alba l'operazione di soccorso di Mediterranea: tutti i naufraghi sbarcati a Lampedusa

LAMPEDUSA-ADISTA. Alle 6 di questa mattina la barca del soccorso civile "Safira" di Mediterranea Saving Humans ha concluso con lo sbarco nel porto sicuro di Lampedusa delle ultime tre persone tra 40 soccorse al largo, la prima operazione della missione 24 che si protrarrà per tutto il mese. L’attracco, assegnato dalle autorità della Capitaneria di porto, ha permesso l’affidamento alle cure del personale sanitario delle tre donne di nazionalità eritrea ancora a bordo. 

Le altre 37 persone soccorse da "Safira" nella giornata di ieri (tra di loro donne, uomini e minori provenienti da Etiopia, Eritrea, Sud Sudan e Guinea), sono state trasbordate a mezzanotte circa sulla motovedetta CP327 della Guardia Costiera che ha effettuato l’operazione in alto mare, per poi giungere alle 00.20 al molo militare Favaloro di Lampedusa. Tra loro molti minori, persone con ustioni, e affette da ipotermia. Tutti i naufraghi erano esausti, provati dalla lunga permanenza in mare a bordo di un sovraffollato e precario gommone in fuga dagli orrori della Libia.

«L’operazione conferma quanto la presenza di assetti di soccorso in mare continui ad essere fondamentale per salvaguardare vite umane e garantire assistenza a chi attraversa il Mediterraneo - spiegano dall'ong -. Solo ieri, tra le imbarcazioni che erano riuscite ad arrivare a Lampedusa, si è purtroppo registrata una ulteriore vittima, un giovane pakistano di 21 anni. Dall’inizio dell’anno, con le centinaia di vite perdute in mare al passaggio del ciclone Harry, il bilancio è pesantissimo. Per questo, una volta completate le formalità di sbarco e i necessari rifornimenti la barca a vela di Mediterranea è pronta a riprendere il mare per la sua missione di monitoraggio a sud di Lampedusa, a tutela della vita umana e dei diritti fondamentali delle persone in mare».

 

Foto: Mediterranea Saving Humans

Adista rende disponibile per tutti i suoi lettori l'articolo del sito che hai appena letto.

Adista è una piccola coop. di giornalisti che dal 1967 vive solo del sostegno di chi la legge e ne apprezza la libertà da ogni potere - ecclesiastico, politico o economico-finanziario - e l'autonomia informativa.
Un contributo, anche solo di un euro, può aiutare a mantenere viva questa originale e pressoché unica finestra di informazione, dialogo, democrazia, partecipazione.
Puoi pagare con paypal o carta di credito, in modo rapido e facilissimo. Basta cliccare qui!

Condividi questo articolo:
  • Chi Siamo

    Adista è un settimanale di informazione indipendente su mondo cattolico e realtà religioso. Ogni settimana pubblica due fascicoli: uno di notizie ed un secondo di documentazione che si alterna ad uno di approfondimento e di riflessione. All'offerta cartacea è affiancato un servizio di informazione quotidiana con il sito Adista.it.

    leggi tutto...

  • Contattaci

  • Seguici

  • Sito conforme a WCAG 2.0 livello A

    Level A conformance,
			     W3C WAI Web Content Accessibility Guidelines 2.0

Sostieni la libertà di stampa, sostieni Adista!

In questo mondo segnato da crisi, guerre e ingiustizie, c’è sempre più bisogno di un’informazione libera, affidabile e indipendente. Soprattutto nel panorama mediatico italiano, per lo più compiacente con i poteri civili ed ecclesiastici, tanto che il nostro Paese è scivolato quest’anno al 46° posto (ultimo in Europa Occidentale) della classifica di Reporter Senza Frontiere sulla libertà di stampa.