Papa Leone XIV: la tragedia di Chernobyl di 40 anni fa sia di monito sull'uso del nucleare
CITTÀ DEL VATICANO-ADISTA. «Non dimentichiamo anche quei “ladri” che, saccheggiando le risorse della terra, combattendo guerre sanguinose o alimentando il male in qualsiasi forma, non fanno altro che rubare a tutti noi la possibilità di un futuro di pace e di serenità». Lo ha detto questa mattina al Regina Caeli papa Leone XIV commentando il Vangelo.
E al termine della preghiera, ha ricordato la tragedia di Chernobyl: «Oggi - ha detto Prevost - ricorre il 40mo anniversario del tragico incidente di Chernobyl, che ha segnato la coscienza dell’umanità. Esso rimane un monito sui rischi inerenti all’uso di tecnologie sempre più potenti. Affidiamo alla misericordia di Dio le vittime e quanti ne soffrono ancora le conseguenze. Auspico che, a tutti i livelli decisionali, prevalgano sempre discernimento e responsabilità, perché ogni impiego dell’energia atomica sia al servizio della vita e della pace».
Adista rende disponibile per tutti i suoi lettori l'articolo del sito che hai appena letto.
Adista è una piccola coop. di giornalisti che dal 1967 vive solo del sostegno di chi la legge e ne apprezza la libertà da ogni potere - ecclesiastico, politico o economico-finanziario - e l'autonomia informativa.
Un contributo, anche solo di un euro, può aiutare a mantenere viva questa originale e pressoché unica finestra di informazione, dialogo, democrazia, partecipazione.
Puoi pagare con paypal o carta di credito, in modo rapido e facilissimo. Basta cliccare qui!
