«Disarmata e disarmante». Il magistero sulla pace di papa Leone XIV
CITTÀ DEL VATICANO-ADISTA. È disponibile da oggi in libreria il volume di papa Leone XIV Disarmata e disarmante. La pace è un dono (Libreria Editrice Vaticana, pp. 192, euro 16), introdotto da un suo testo inedito. Il libro, curato da Alessandro Banfi, è la prima antologia che attinge a vari interventi di papa Prevost sul tema della pace dal giorno della sua elezione, l’8 maggio 2025.
Il mondo è attanagliato da una «Terza guerra mondiale a pezzi» (papa Francesco). Leone XIV chiede che «ciascuno faccia della pace la causa della propria vita». Perché, come scrive il Pontefice nell’Introduzione di questo libro, «la Chiesa pone umilmente oggi all’attenzione di tutti una domanda: la specie umana deve continuare ad abitare la Terra? La combinazione del dominio cibernetico con il riarmo globale induce a porre seriamente tale questione». La guerra fa paura. A tutti. Ma, afferma papa Prevost, la guerra non la fanno solo i potenti. Essa parte nel cuore di ciascuno quando si cede al risentimento e alla vendetta, quando il perdono viene irriso e la potenza glorificata. Quando le parole non costruiscono ponti ma erigono muri. Quando, in politica, si abbandona la via della diplomazia e si sceglie la scorciatoia della forza, invece dell’arte paziente e feconda del dialogo. Ed è il disarmo l’unico strumento, secondo il pontefice statunitense, che può permettere al nostro mondo di avere un futuro senza la minaccia di una fine violenta per mano umana.
Queste pagine compongono una teologia della pace di stringente attualità. Che parla a credenti e non credenti. Perché la guerra è un’«avventura senza ritorno» (Giovanni Paolo II) che tutti, insieme, possiamo scongiurare per il nostro presente e il domani di chi verrà.
Foto: ritaglio dell'immagine di copertina del libro
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