Nessun articolo nel carrello

RDCongo: una Carovana per la pace e l’unità, contro predazione e neocolonialismo

RDCongo: una Carovana per la pace e l’unità, contro predazione e neocolonialismo

Il portale dell’informazione della Santa Sede, Vatican News, accende i riflettori sulla Carovana panafricana per la pace e l’unità che attraversa, dal 24 marzo al 30 maggio, la Repubblica Democratica del Congo (RDC): «Pulmini, piroghe e mezzi di trasporto di tutti i generi percorrono fino al 30 maggio una nazione disperata e afflitta da una delle peggiori crisi umanitarie a livello mondiale. L’iniziativa, partita dalla società civile e sostenuta dalla Conferenza episcopale locale, testimonia l’importanza della fratellanza e il rifiuto di indifferenza e rassegnazione».

Scrive la giornalista Marina Piccone che «l’obiettivo degli organizzatori, appartenenti alla Società civile e a movimenti cittadini, è quello di denunciare ‎la predazione delle risorse e le ingerenze esterne che alimentano i conflitti armati sul suolo congolese. “Queste guerre non ci appartengono”, dichiarano. “Il popolo non deve più essere sacrificato sull’altare di una guerra che non lo riguarda”».

A oltre un mese dalla partenza, nonostante le difficoltà incontrate, soprattutto infrastrutturali, il bilancio della Carovana è estremamente positivo, per l’adesione, l’accoglienza e la solidarietà riscontrata in un popolo che brama ardentemente la pace.

La Carovana attraversa il Paese africano da ovest a est, epicentro di una crisi pluridecennale legata a ragioni storiche ma principalmente economiche e geostrategiche. Purtroppo, però, «per motivi di sicurezza, la carovana non attraverserà il Kivu, dove la violenza non concede tregua da quando, oltre un anno fa, l’M23/AFC (Alleanza del Fiume Congo), sostenuto dal Ruanda, e altri eserciti stranieri, tra cui l’ADF, un’organizzazione islamista ugandese, hanno occupato questa parte del Paese, perpetrando omicidi, stupri, saccheggi, torture sistematiche e atrocità senza fine. Tutto questo nonostante gli accordi stipulati tra i governi congolese e ruandese, mediati dagli Stati Uniti e dal Qatar».

Leggi su Vatican News

Leggi l'approfondimento di Marinella Correggia su Adista Segni nuovi n. 16/26


* Particolare della Foto di Johnnathan Tshibangu su Unsplash

Adista rende disponibile per tutti i suoi lettori l'articolo del sito che hai appena letto.

Adista è una piccola coop. di giornalisti che dal 1967 vive solo del sostegno di chi la legge e ne apprezza la libertà da ogni potere - ecclesiastico, politico o economico-finanziario - e l'autonomia informativa.
Un contributo, anche solo di un euro, può aiutare a mantenere viva questa originale e pressoché unica finestra di informazione, dialogo, democrazia, partecipazione.
Puoi pagare con paypal o carta di credito, in modo rapido e facilissimo. Basta cliccare qui!

Condividi questo articolo:
  • Chi Siamo

    Adista è un settimanale di informazione indipendente su mondo cattolico e realtà religioso. Ogni settimana pubblica due fascicoli: uno di notizie ed un secondo di documentazione che si alterna ad uno di approfondimento e di riflessione. All'offerta cartacea è affiancato un servizio di informazione quotidiana con il sito Adista.it.

    leggi tutto...

  • Contattaci

  • Seguici

  • Sito conforme a WCAG 2.0 livello A

    Level A conformance,
			     W3C WAI Web Content Accessibility Guidelines 2.0

Sostieni la libertà di stampa, sostieni Adista!

In questo mondo segnato da crisi, guerre e ingiustizie, c’è sempre più bisogno di un’informazione libera, affidabile e indipendente. Soprattutto nel panorama mediatico italiano, per lo più compiacente con i poteri civili ed ecclesiastici, tanto che il nostro Paese è scivolato quest’anno al 46° posto (ultimo in Europa Occidentale) della classifica di Reporter Senza Frontiere sulla libertà di stampa.