Nessun articolo nel carrello

Pasqua fuori dal tempio. Dopo la pandemia ci impegniamo...

Pasqua fuori dal tempio. Dopo la pandemia ci impegniamo...

Rilanciamo l'appello di Amiche e Amici della “Pasqua fuori dal tempio”, pubblicato sul sito del "Manifesto 4 Ottobre", realtà brindisina costituita da credenti riuniti dall’esigenza di riflettere sull’attualità della Chiesa e della società, a livello locale e nazionale.


PASQUA FUORI DAL TEMPIO

Dopo la pandemia, ci impegniamo…

Pasqua 2020. Le circostanze drammatiche che ci impediscono di vivere le tradizioni ed i riti non ci impediscono di riscoprire significati autentici nascosti dall’abitudine ma necessari per far prevalere quanto di bene c’è in ogni donna ed in ogni uomo e diffonderlo nella società.

Nel 1943, in piena Seconda Guerra Mondiale, don Primo Mazzolari, tracciava una pista spirituale e laica per ricostruire la vita dopo le macerie e scriveva:

“Ci impegniamo noi e non gli altri,

unicamente noi e non gli altri,

né chi sta in alto, né chi sta in basso,

né chi crede, né chi non crede.

Ci impegniamo

senza pretendere che altri s’impegnino,

con noi o per suo conto,

come noi o in altro modo.

Ci impegniamo

senza giudicare chi non s’impegna,

senza accusare chi non s’impegna,

senza condannare chi non s’impegna,

senza disimpegnarci perché altri non s’impegna.

Sappiamo di non poter nulla su alcuno / né vogliamo forzar la mano ad alcuno, / devoti come siamo e come intendiamo rimanere/ al libero movimento di ogni spirito / più che al successo di noi stessi o dei nostri convincimenti (…)

Il mondo si muove se noi ci muoviamo, / si muta se noi ci mutiamo, / si fa nuovo se qualcuno si fa nuova creatura, / imbarbarisce se scateniamo la belva che è in ognuno di noi.

L’ordine nuovo incomincia se qualcuno / si sforza di divenire un uomo nuovo.

La primavera incomincia con il primo fiore, / la notte con la prima stella, il fiume con la prima goccia d’acqua, / l’amore con il primo sogno (…)

Ci impegniamo per trovare un senso alla vita,

a questa vita, alla nostra vita,

una ragione che non sia una delle tante ragioni che ben conosciamo / e che non ci prendono il cuore, / un utile che non sia una delle solite trappole / generosamente offerte ai giovani dalla gente pratica.

Si vive una volta sola e non vogliamo essere «giocati»

in nome di nessun piccolo interesse. (…)

Non ci interessa il successo / né di noi né delle nostre idee,

non ci interessa passare alla storia.

Abbiamo il cuore giovane / e ci fa paura il freddo della carta e dei marmi.

Non c’interessa di apparire eroi o traditori/ davanti agli uomini, ma solo la fedeltà a noi stessi.

Ci interessa perderci per qualche cosa / o per qualcuno che rimarrà anche dopo che noi saremo passati / e che costituisce la ragione del nostro ritrovarci.

Ci interessa

di portare un destino eterno nel tempo,

di sentirci responsabili di tutto e di tutti. (…)

Ci impegniamo

non per riordinare il mondo,

non per rifarlo su misura, ma per amarlo”.

  • Il testo è lo stesso pubblicato dalla Fondazione don Primo Mazzolari: www.fondazionemazzolari.it .Esistono diverse versioni di questo testo, tanto laico che alcuni pensando che non potesse essere di un prete l’hanno attribuito a Bertold Brecht con il titolo “Amiamo il mondo”.

Questo testo, ispirato al Vangelo, profondamente laico, sembra mancare di una dimensione politica se rimane confinato nelle aspirazioni dei singoli. Condividerlo e sottoscriverlo è “impegnarsi insieme”, cioè farlo diventare politico. Consapevoli che sarà faticoso e non sarà facile costruire gli indispensabili nuovi percorsi economici, sociali, politici e culturali, pensiamo che il domani è nell’impegno ad amare questo mondo.  E questo è possibile a tutti, singoli o comunità. E’ il solo modo per vivere con speranza fiduciosa e fraterna questo terribile momento.

Sottoscriviamo questo testo di Primo Mazzolari. Non vogliamo vivere da soli questa Pasqua senza riti e questo “passaggio cruciale” della vita dopo questa terribile pandemia.

E questi sono anche i nostri auguri.

L’appello è aperto alla sottoscrizione di chi ne condivide il contenuto inviandolo ai propri amici e contatti o anche solo con una adesione interiore.

4 aprile 2020

Amiche e Amici della “Pasqua fuori dal tempio”

3404698212-3485123872

Adista rende disponibile per tutti i suoi lettori l'articolo del sito che hai appena letto.

Adista è una piccola coop. di giornalisti che dal 1967 vive solo del sostegno di chi la legge e ne apprezza la libertà da ogni potere - ecclesiastico, politico o economico-finanziario - e l'autonomia informativa.
Un contributo, anche solo di un euro, può aiutare a mantenere viva questa originale e pressoché unica finestra di informazione, dialogo, democrazia, partecipazione.
Puoi pagare con paypal o carta di credito, in modo rapido e facilissimo. Basta cliccare qui!

Condividi questo articolo:
  • Chi Siamo

    Adista è un settimanale di informazione indipendente su mondo cattolico e realtà religioso. Ogni settimana pubblica due fascicoli: uno di notizie ed un secondo di documentazione che si alterna ad uno di approfondimento e di riflessione. All'offerta cartacea è affiancato un servizio di informazione quotidiana con il sito Adista.it.

    leggi tutto...

  • Contattaci

  • Seguici

  • Sito conforme a WCAG 2.0 livello A

    Level A conformance,
			     W3C WAI Web Content Accessibility Guidelines 2.0

50 anni e oltre

Adista è... ancora più Adista!

A partire dal 2018 Adista ha implementato la sua informazione online. Da allora, ogni giorno sul nostro sito vengono infatti pubblicate nuove notizie e adista.it è ormai diventato a tutti gli effetti un giornale online con tanti contenuti in più oltre alle notizie, ai documenti, agli approfondimenti presenti nelle edizioni cartacee.

Tutto questo... gratis e totalmente disponibile sia per i lettori della rivista che per i visitatori del sito.