"Quello che posso". La Giornata mondiale del rifugiato degli evangelici italiani
ROMA-ADISTA. In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato 2026, Mediterranean Hope, Programma rifugiati e migranti della Federazione delle chiese evangeliche in Italia, il Servizio Inclusione della Diaconia Valdese e la Consulta delle Chiese Evangeliche di Roma hanno organizzato un evento per riflettere sull’impegno per il rispetto dei diritti delle persone rifugiate.
«Oggi più che mai – dichiara Marta Bernardini, coordinatrice di Mediterranean Hope, programma migranti e rifugiati della Federazione delle chiese evangeliche in Italia – vogliamo che la Giornata del rifugiato sia un momento di riflessione e di confronto rispetto alle politiche fallimentari di governo e istituzioni europee, che continuano a vedere i migranti come un problema di ordine pubblico. Le persone continuano invece, purtroppo, a morire nel Mediterraneo e non solo, a venire sfruttate e schiavizzate nei campi, ad essere detenute e respinte: i loro diritti sono quotidianamente calpestati. Per questo siamo sempre impegnate a lavorare per ampliare i corridoi umanitari e altre vie di accesso complementari, basate su un diritto al lavoro dignitoso. La Giornata del rifugiato è un momento che per noi dura tutto l’anno».
L’appuntamento è per domani, venerdì 19 giugno alle 18:30 alla chiesa battista di Centocelle, in viale della Bella Villa, 31, a Roma.
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