Aviano, il Gip si riserva sulla presenza di armi nucleari in Italia
PORDENONE-ADISTA. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pordenone ha deciso di riservarsi sulla richiesta di opposizione all’archiviazione presentata da un gruppo di cittadini e associazioni riguardo alla presenza di armi nucleari statunitensi nella base Usaf di Aviano. L’attesa decisione, come spiegato in aula, arriverà tra qualche settimana anche a causa della carenza di organico della cancelleria, che rallenta i tempi procedurali.
A chiedere nuovi accertamenti e il ritiro delle testate atomiche sono sedici promotori, sostenuti da oltre trenta realtà associative, tra cui l’Anpi e la Cgil. Durante l’udienza è stato dato conto anche di un messaggio del noto fisico Carlo Rovelli, che figura tra i firmatari dell’iniziativa. «La presenza di armi nucleari in Italia – si legge nel suo intervento – rappresenta un rischio inaccettabile per la sicurezza di tutti, oltre che una violazione dello spirito e delle lettere del Trattato di Non Proliferazione».
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