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Per un’Italia «capace di futuro»: il WWF critica la Manovra 2024 e propone 11 emendamenti

Per un’Italia «capace di futuro»: il WWF critica la Manovra 2024 e propone 11 emendamenti

Il Disegno di Legge di Bilancio 2024 segna un’intollerabile «battuta d’arresto» sulle politiche italiane per la decarbonizzazione, la biodiversità e lo sviluppo sostenibile. Ne è convinto il WWF, che propone un pacchetto di “11 Misure per la Transizione Ecologica”, 11 emendamenti per ricondurre il testo di legge su una strada di coerenza con il Green Deal europeo.

Secondo il WWF, si legge in una nota del 20 novembre, la Manovra 2024 destina «elemosine» alle politiche ambientali e «risulta essere sbilanciata, come rilevato dalla Corte dei Conti, nel finanziare con 11,6 miliardi di euro (dal 2024 al 2032) un progetto quale il ponte sullo Stretto di Messina che ha impatti limitati sul sistema economico» e non è ancora «suffragato da certezze sui costi (nel DEF la stima è di 14,6 miliardi), da un piano economico-finanziario, da una valutazione di impatto ambientale positiva, da conferme sulla sua fattibilità tecnica in un’area ad elevato rischio sismico».

Il WWF sottolinea inoltre che l’Italia perde 14,5 miliardi di euro in Sussidi Ambientalmente Dannosi (SAD), sostenendo le fonti fossili, in piena contraddizione con gli obiettivi fissati dall’Accordo di Parigi del 2015. Si tratta di ingenti risorse che potrebbero essere destinate alla «conversione dell’apparato produttivo» e alla transizione

Le 11 misure proposte dal WWF vertono su:

Clima e energia: 1) Fondo emissioni zero; 2) Riqualificazione energetica; 3) Favorire la transizione verde; 4) Fondo per il Clima.

Sviluppo sostenibile: 5) Plastic Tax.

Infrastrutture: 6) Ponte sullo Stretto di Messina; 7) Fondo per ecodotti.

Rischio idrogeologico: 8) Interventi integrati.

Agricoltura biologica: 9) Rimodulazione aliquote IVA; 10) Credito di imposta; 11) Fondo per mamme e bebè.

Approfondisci sul sito del WWF

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