Papa Leone XIV: «La speranza è soffocata tra le mani dei violenti». E ricorda Bergoglio, morto a Pasquetta del 2025
CITTÀ DEL VATICANO-ADISTA. Il Vangelo della risurrezione «raggiunga soprattutto quanti sono oppressi dalla malvagità, che corrompe la storia e confonde le coscienze! Penso ai popoli tormentati dalla guerra, ai cristiani perseguitati per la loro fede, ai bambini privati dell’istruzione. Annunciare in parole e opere la Pasqua di Cristo significa dare nuova voce alla speranza, altrimenti soffocata tra le mani dei violenti». Lo ha detto questa mattina papa Leone XIV alla recita del Regina Cæli da piazza San Pietro. Al termine il pontefice ha ricordato papa Francesco, «che proprio il Lunedì dell’Angelo dello scorso anno ha consegnato la vita al Signore».
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