Trump alleggerisce le sanzioni al Venezuela
Non proprio di tutte, ma il Venezuela è stato alleggerito della gran parte delle sanzioni che gli Usa le avevano comminato quando Nicolás Maduro - poi “rapito” e arrestato dagli Stati Uniti il 3 gennaio - era presidente. Washington ha annunciato il 1° aprile di aver revocato le sanzioni al presidente ad interim del Venezuela Delcy Rodríguez, dunque riconoscendola come autorità legittima in Venezuela.
«Confidiamo che questo progresso permetta la revoca delle sanzioni attualmente in vigore contro il nostro Paese e renda possibile costruire e garantire un'efficace agenda di cooperazione binazionale a beneficio dei nostri popoli», ha scritto Rodríguez in un post su X, affermando che la decisione rientra nel processo di «normalizzazione e rafforzamento» dei rapporti bilaterali. Ora il Paese avrà maggiore possibilità di commerciare con aziende e investitori statunitensi.
Delcy Rodríguez e il fratello Jorge, presidente dell'Assemblea nazionale venezuelana, sono sempre stati stretti collaboratori di Maduro. Tanto che, come ricorda Euronews (2/4), i due fratelli sono stati colpiti da sanzioni statunitensi durante il primo mandato di Trump. All’epoca, un comunicato del Tesoro Usa spiegava: «Maduro ha dato a Delcy Eloina Rodríguez Gomez e Jorge Jesus Rodríguez Gomez posizioni di alto livello all'interno del governo venezuelano per aiutarlo a mantenere il potere e a solidificare il suo governo autoritario». Ciò malgrado, l'attuale amministrazione Trump, considera l’agenzia, ha scelto di lavorare con Rodríguez invece che con l'opposizione politica venezuelana guidata da María Corina Machado.
*Foto ritagliata di governmet.ru (sito del Governo della Federazione russa) tratta da Commons Wikimedia, immagine originale e licenza
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