Nessun articolo nel carrello

Il Congo, i minerali insanguinati, il sogno di pace e giustizia: intervista all'attivista congolese François Kamate

Il Congo, i minerali insanguinati, il sogno di pace e giustizia: intervista all'attivista congolese François Kamate

«Siamo nati e cresciuti tra i conflitti. Le ricchezze naturali e minerali del mio Congo vengono sfruttate senza beneficio alcuno per la terra e le persone. I gruppi armati attaccano scuole e chiese, violentano le nostre madri e le nostre sorelle, mentre alle foreste viene tolto l’ultimo respiro. Ho iniziato a lottare per indignazione»: sono parole di François Kamate Kasereka, trentenne attivista della Repubblica Democratica del Congo, cofondatore di Extinction Rebellion Rutshuru e dell’Amani Institute, Premio Internazionale Alexander Langer 2026 per aver acceso i riflettori su predazione delle risorse, guerra e crisi climatica nel suo Paese. A soli 17 anni ha «iniziato a lottare per indignazione» di fronte a corruzione, disoccupazione, violenza, sfollamenti, predazione mineraria, spiega Kamate nell’intervista pubblicata il 6 maggio da Il Bo Live – testata giornalistica dell'Università di Padova – e rilasciata alla giornalista, scrittrice naturalistica ed educatrice Sara Segantin, advisor della Commissione Europea per le strategie di comunicazione dei rischi climatici, cofondatrice di Fridays for Future in Italia.

Nell’articolo si parla delle dinamiche di sfruttamento del sottosuolo congolese nel quadro geopolitico internazionale, si denuncia il paradosso di un Paese tanto ricco e tanto “maledetto” da quelle stesse ricchezze, la dipendenza dei mercati occidentali da minerali come il coltan, lo sfruttamento delle risorse per finanziare la guerra, il contrabbando di minerali estratti e poi “certificati” da Paesi come Ruanda e Uganda per essere immessi nel mercato globale. Ma si parla anche dell’attivismo africano per sovvertire logiche predatorie e restituire potere e dignità alle comunità.

Leggi su Il Bo Live

Adista rende disponibile per tutti i suoi lettori l'articolo del sito che hai appena letto.

Adista è una piccola coop. di giornalisti che dal 1967 vive solo del sostegno di chi la legge e ne apprezza la libertà da ogni potere - ecclesiastico, politico o economico-finanziario - e l'autonomia informativa.
Un contributo, anche solo di un euro, può aiutare a mantenere viva questa originale e pressoché unica finestra di informazione, dialogo, democrazia, partecipazione.
Puoi pagare con paypal o carta di credito, in modo rapido e facilissimo. Basta cliccare qui!

Condividi questo articolo:
  • Chi Siamo

    Adista è un settimanale di informazione indipendente su mondo cattolico e realtà religioso. Ogni settimana pubblica due fascicoli: uno di notizie ed un secondo di documentazione che si alterna ad uno di approfondimento e di riflessione. All'offerta cartacea è affiancato un servizio di informazione quotidiana con il sito Adista.it.

    leggi tutto...

  • Contattaci

  • Seguici

  • Sito conforme a WCAG 2.0 livello A

    Level A conformance,
			     W3C WAI Web Content Accessibility Guidelines 2.0

Sostieni la libertà di stampa, sostieni Adista!

In questo mondo segnato da crisi, guerre e ingiustizie, c’è sempre più bisogno di un’informazione libera, affidabile e indipendente. Soprattutto nel panorama mediatico italiano, per lo più compiacente con i poteri civili ed ecclesiastici, tanto che il nostro Paese è scivolato quest’anno al 46° posto (ultimo in Europa Occidentale) della classifica di Reporter Senza Frontiere sulla libertà di stampa.