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“Memoria, profezia, presente”: un ricordo di Luigi Sonnenfeld e dei preti operai

“Memoria, profezia, presente”: un ricordo di Luigi Sonnenfeld e dei preti operai

La redazione di Preti Operai pubblica l’intervento di Paola Sani “I preti operai: memoria, profezia, presente”, pronunciato il 9 maggio scorso in occasione dell’incontro in memoria di Luigi Sonnenfeld, che si è tenuto presso la Casa del Popolo di Verciano. tra Lucca e Capannori. Un luogo fortemente simbolico, perché alla Casa del Popolo il prete operaio ha tenuto il suo ultimo intervento, nel decennale della morte di Arturo Paoli.

Nel suo intervento, sani intreccia la biografia di Sonnenfeld con la parabola dei preti operai, «una stagione della Chiesa che forse tanti fra noi potrebbero dire conclusa» ma che, invece, ha molto da dire «a noi, laiche e laici, preti e suore, dentro il tempo presente».

Il fermento di quella stagione – il lavoro in fabbrica, la polarizzazione e il conflitto politico, il conflitto in una Chiesa ancora profondamente preconciliare, ecc. – non c’è più ma quel «messaggio di liberazione del Vangelo» che animava anche i preti operai interroga anche le generazioni attuali sui mali del mondo. Allora (come oggi) «non bastava parlare dei poveri: occorreva vivere con loro, condividere la fatica, gli orari, il sudore, l’umiliazione, la precarietà, la paura». Scegliere da che parte stare e vivere con gli ultimi della storia, ieri e oggi: «Viviamo ancora in una società violenta, incompatibile con il Vangelo, in tutte le sue forme. Cambiano i contesti, ma restano le esclusioni, le diseguaglianze, le ferite. La marginalità, l’esclusione, la cancellazione della dignità umana sono diventate diffuse nella frammentazione dei tanti lavori, nelle nuove povertà, fino alle forme estreme di scarto considerate ormai parte normale del modello di sviluppo».

Scopri di più, leggi l’intervento su Preti Operai!

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