Papa Leone XIV denuncia «l'occupazione imperialistica del mondo» e «le potenze che lo devastano»
ROMA-ADISTA. «Un mondo conteso tra potenze che lo devastano». È l'immagine utilizzata da papa Leone XIV nell'omelia della messa crismale celebrata questa mattina nella basilica di San Pietro. Ma il giovedì santo «l’occupazione imperialistica del mondo è interrotta dall’interno, la violenza che fino a oggi si fa legge è smascherata. Il Messia povero, prigioniero, rifiutato, precipita nel buio della morte, ma così porta alla luce una creazione nuova».
L'umanità è «in ginocchio per molti esempi di brutalità», ha poi detto nella messa per la cena del Signore celebrata questo pomeriggio nella basilica di San Giovanni in Laterano. «Col suo gesto, infatti, Gesù purifica non solo la nostra immagine di Dio dalle idolatrie e dalle bestemmie che l’hanno sporcata, ma purifica la nostra immagine dell’uomo, che si ritiene potente quando domina, che vuole vincere uccidendo chi gli è uguale, che si ritiene grande quando viene temuto».
Foto di Luca Kocci
Adista rende disponibile per tutti i suoi lettori l'articolo del sito che hai appena letto.
Adista è una piccola coop. di giornalisti che dal 1967 vive solo del sostegno di chi la legge e ne apprezza la libertà da ogni potere - ecclesiastico, politico o economico-finanziario - e l'autonomia informativa.
Un contributo, anche solo di un euro, può aiutare a mantenere viva questa originale e pressoché unica finestra di informazione, dialogo, democrazia, partecipazione.
Puoi pagare con paypal o carta di credito, in modo rapido e facilissimo. Basta cliccare qui!
