Papa Leone: le minacce di Tump contro l'Iran sono «inaccettabili»
CASTEL GANDOLFO (RM)-ADISTA. La minaccia di Donald Trump all’Iran è «inaccettabile». Lo ha detto papa Leone XIV questa sera parlando con i giornalisti all’uscita da villa Barberini a Castel Gandolfo
«Oggi, come tutti sappiamo, c'è stata questa minaccia contro tutto il popolo dell'Iran – ha aggiunto il pontefice –, questo veramente non è accettabile. Qui ci sono questioni certamente di diritto internazionale ma molto di più. È una questione morale per il bene del popolo intero. Vorrei invitare tutti a pensare nel cuore veramente a tanti innocenti, tanti bambini, tanti anziani, totalmente innocenti, che sarebbero anche loro vittime di questa escalation. Già dai primi giorni diciamo: torniamo al dialogo, torniamo ai negoziati, cerchiamo come risolvere i problemi».
Poi ha ribadito «quello che ho detto al messaggio Urbi et Orbi domenica quando ho chiesto a tutte le persone di buona volontà di perseguire sempre la pace, e non la violenza, rigettare la guerra, soprattutto una guerra che molti hanno definito ingiusta, che continua l’escalation, che non risolve niente: c’è una crisi economia mondiale, una crisi energetica, una situazione di grande instabilità nel Medio Oriente che sta solo provocando più odio in tutto il mondo: torniamo al tavolo, parliamo per cercare soluzioni in modo pacifico, e ricordiamoci soprattutto gli innocenti, i bambini, gli anziani, i malati, così tante persone che sono diventate diventano vittime di questa guerra, e ricordare che gli attacchi alle infrastrutture civili sono contro il diritto internazionale ed è anche un segno dell’odio, della divisione e della distruzione di cui è capace l’essere umano. Vogliamo lavorare tutti per la pace, la gente vuole la pace, inviterei tutti i cittadini di tutti i paesi coinvolti a contattare le autorità, i leader politici, i parlamentari per chiedere loro di lavorare per la pace e di rigettare la pace».
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