Trump apre a 10.000 immigrati. Solo bianchi e sudrafricani
La “guerra” che il presidente statunitense Donal Trump sta portando agli immigrati che entrano o che già vivono negli Usa ha ora un’eccezione: ha deciso di aprire le porte a 10.000 cittadini sudafricani, ma solo se bianchi. Ritiene che sono migliaia le persone bianche praticamente soggette a intimidazioni e persino ad atti di violenza a causa del colore della loro pelle, in un territorio in cui la maggioranza della popolazione è nera. Sostiene addirittura – secondo quanto riporta il quotidiano online La Opinión (26/5) che il governo guidato da Cyril Ramaphosa stia confiscando le proprietà agli afrikaner, da qui la sua empatia nell'accoglierli sul territorio statunitense.
«Gli Stati Uniti – osserva il quotidiano – stanno abbandonando famiglie birmane, Rohingya e sudanesi in fuga da regimi brutali e zone di guerra, sopravvissuti congolesi ed eritrei a stupri e violenze etniche, alleati afghani a cui era stata promessa sicurezza dopo aver rischiato la vita al fianco delle forze statunitensi, e innumerevoli altri».
Il Refugee Council, un'organizzazione incaricata di assistere i rifugiati che entrano negli Stati Uniti, ha criticato duramente in una lettera il presidente per aver manipolato la legge sui rifugiati. «Ha corrotto il programma di reinsediamento degli Stati Uniti per perseguire un'agenda ideologica dannosa che viola il nostro appello morale all'accoglienza e i nostri obblighi legali ai sensi della legge statunitense». E aggiunge: «La legge sui rifugiati non è uno strumento che l'amministrazione può ignorare a piacimento».
Adista rende disponibile per tutti i suoi lettori l'articolo del sito che hai appena letto.
Adista è una piccola coop. di giornalisti che dal 1967 vive solo del sostegno di chi la legge e ne apprezza la libertà da ogni potere - ecclesiastico, politico o economico-finanziario - e l'autonomia informativa.
Un contributo, anche solo di un euro, può aiutare a mantenere viva questa originale e pressoché unica finestra di informazione, dialogo, democrazia, partecipazione.
Puoi pagare con paypal o carta di credito, in modo rapido e facilissimo. Basta cliccare qui!
