Nessun articolo nel carrello

Il No del card. Parolin alla politica dei

Il No del card. Parolin alla politica dei "porti chiusi"

È intervenuto con parole chiare sulla situazione politica internazionale il card. Pietro Parolin, parlando a Roma a un convegno internazionale sulla libertà religiosa, organizzato dall’ambasciata Usa presso la Santa Sede con la Comunità di Sant’Egidio e Aiuto alla Chiesa che soffre. «Noi vorremmo che le religioni diventassero fattori di pace e che, attraverso un serio e costruttivo dialogo interreligioso, offrissero soluzioni a tanti conflitti che ci sono nel mondo, soprattutto quando vengono strumentalizzate per intensificare le divisioni», ha spiegato il segretario di Stato Vaticano. E ancora: «Ho partecipato a questo convegno – spiega Parolin – proprio perché, come sapete, la Santa Sede è in prima linea nella difesa e nella promozione della libertà religiosa e vede con estrema preoccupazione ciò che sta capitando nel mondo dove le minoranze, sia etniche sia religiose, non vengono rispettate, anzi sono molte volte osteggiate spesso fino a farle scomparire». Interrogato da Agensir.it sulla questione migratoria, Parolin ha spiegato: «Credo che ci debba essere una risposta comune a questo problema. Certamente i porti chiusi non sono una risposta. Però la risposta può venire soltanto da una collaborazione tra tutti i Paesi europei. Credo che si debba insistere su questo. La problematica delle migrazioni esige il coinvolgimento di tutti. Non può essere rigettata sulle spalle di alcuni soltanto ma deve essere assunta responsabilmente da tutta Europa e da tutta la comunità internazionale, però sempre in quella linea e in quell’orizzonte di umanità e solidarietà che non può mancare di fronte a questi problemi».

foto di Commander USA, tratta da Flickr, licenza

Adista rende disponibile per tutti i suoi lettori l'articolo del sito che hai appena letto.

Adista è una piccola coop. di giornalisti che dal 1967 vive solo del sostegno di chi la legge e ne apprezza la libertà da ogni potere - ecclesiastico, politico o economico-finanziario - e l'autonomia informativa.
Un contributo, anche solo di un euro, può aiutare a mantenere viva questa originale e pressoché unica finestra di informazione, dialogo, democrazia, partecipazione.
Puoi pagare con paypal o carta di credito, in modo rapido e facilissimo. Basta cliccare qui!

Condividi questo articolo:
  • Chi Siamo

    Adista è un settimanale di informazione indipendente su mondo cattolico e realtà religioso. Ogni settimana pubblica due fascicoli: uno di notizie ed un secondo di documentazione che si alterna ad uno di approfondimento e di riflessione. All'offerta cartacea è affiancato un servizio di informazione quotidiana con il sito Adista.it.

    leggi tutto...

  • Contattaci

  • Seguici

  • Sito conforme a WCAG 2.0 livello A

    Level A conformance,
			     W3C WAI Web Content Accessibility Guidelines 2.0

50 anni e oltre

Adista è... ancora più Adista!

Nel 2018 Adista ha implementato la sua informazione online. Ogni giorno sul nostro sito vengono infatti pubblicate nuove notizie e adista.it è ormai diventato a tutti gli effetti un giornale online con tanti contenuti in più oltre alle notizie, ai documenti, agli approfondimenti presenti nelle edizioni cartacee.

Tutto questo... gratis e totalmente disponibile sia per i lettori della rivista che per i visitatori del sito.