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"100 anni di pace": mostriamoli!

"100 anni di pace" da mettere in mostra. Dedicata alla storia di chi ha "fatto la pace" nel corso dell'ultimo secolo, la mostra sarà aperta il 4 novembre - e chiuderà l'ultimo giorno del mese - a Torino, presso i locali del Centro Studi Sereno Regis, in via Garibaldi 13, con ingresso gratuito (per tutte le informazioni vedi qui).

L'obiettivo, affermano gli organizzatori, è «evidenziare e far conoscere alcune delle tante realtà di nonviolenza attiva, positiva, poco riconosciute nell'immaginario dominante di questi ultimi cento anni, per rendere onore a chi ha lottato con questi mezzi per liberare l'umanità da ogni forma di offesa alla vita, alla dignità, alla pace tra i popoli e con i sistemi naturali che ci ospitano. E per offrire parole di fiducia e di speranza a chi – come noi – è convinto che questa forma di lotta sia la sola via possibile per costruire un futuro in cui l’umanità possa vivere in pace entro i limiti biofisici che il nostro pianeta offre». Insomma, «in mezzo all'inferno della guerra persistono sorgenti genuine di pace giusta. È sbagliato disperare e lasciare che la violenza sia vista come regina della storia». Bisonga riconoscere che «ci sono semi di pace nel travagliato cammino umano, che attendono di essere visti, coltivati, curati. Non trionfano, ma promettono, perciò ci impegnano».

La migliore delle paci è quella invece della guerra, che si attua preventivamente col gestire i conflitti senza violenza. Una pace desiderata come un sollievo, nonostante i suoi limiti, è quella che viene dopo una guerra. Altrettanto coraggiosa e ammirevole è l'azione di pace fatta durante la guerra, che pone le basi alternative e sostanziali per il superamento della logica distruttiva della guerra stessa. Ci sono semi di pace nel travagliato cammino umano, che attendono di essere visti, coltivati, curati. Non trionfano, ma promettono, perciò ci impegnano.

La mostra è divisa in tre sezioni: No alla guerra: superare l’idea di nemico; “Satyagraha”la forza della nonviolenza per costruire giustizia; Gaia, la nostra casa comune: fare la pace con la Natura. Volendo essere un cammino di formazione alla pace, l'iniziativa  sarà ad esclusiva disposizione delle scuole la mattina, con due turni: 9.00 – 11.00 e 11.30 – 13,30 (per prenotazioni e informazioni, scrivere a prenotazioniclassi@100annidipace.org).

*Foto tratta da Creative Commonsi immagine originale e licenza

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