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Digiuno di giustizia in solidarietà con i migranti e con Mimmo Lucano

Digiuno di giustizia in solidarietà con i migranti e con Mimmo Lucano

NAPOLI-ADISTA. Digiuno di giustizia in solidarietà con i migranti e con Mimmo Lucano (condannato in primo grado proprio per la sua politica di accoglienza dei migranti quando etra sindaco di Riace) oggi a Napoli, davanti alla Prefettura, dalle 17 alle 18.30.    

La questura di Roma, infatti, per la seconda volta consecutiva non ha dato l’autorizzazione a svolgere il presidio davanti a Montecitorio (vedi Adista news del 2 novembre 2021) e così, come era stato già lo scorso 3 novembre, torna a Napoli l’iniziativa avviata nell’estate del 2018 (quando al Viminale c’era il leader leghista Matteo Salvini principale promotore dei cosiddetti decreti sicurezza contro i migranti) dal missionario comboniano p. Alex Zanotelli, dall’ex vescovo di Caserta mons. Raffaele Nogaro, da don Alessandro Santoro della Comunità delle Piagge di Firenze, da p. Giorgio Ghezzi e da suor Rita Giaretta, che lavorano con i migranti e con le donne vittime di tratta e sfruttamento sessuale (v. Adista Notizie nn. 27-28, 35 e 39/18; 15, 26, 29 e 43/19; Adista Segni Nuovi n. 7/21; e Adista news del 6, 10, 25 e 30 settembre, 2 e 29 novembre 2018; 8 gennaio, 5 febbraio, 6 marzo, 8 aprile, 7 maggio, 3 e 8 giugno, 2, 3, 12, 23 e 29 luglio, 4 agosto, 11 e 30 novembre 2019; 20 gennaio; 3, 6 e 14 febbraio; 3 marzo 2020; 28 giugno 2020; 8 settembre 2020; 11 novembre 2020; 1 dicembre 2020; 12 gennaio, 1 febbraio, 4 marzo, 4 maggio, 8 giugno, 4 luglio e 6 settembre 2021).

«Il Digiuno di giustizia è un gesto di protesta contro le barbarie che ogni giorno i nostri governi perpetuano contro inermi esseri umani : i rifugiati. E dato che la Questura di Roma ha negato , anche per questo mese, la autorizzazione a manifestare davanti al Parlamento, a Montecitorio, saremo davanti alla Prefettura di Napoli il 4 dicembre dalle ore 17 alle 18, 30 per un sit-in contro le politiche razziste italiane e europee, in nome anche di quanti digiuneranno nelle loro case o nei monasteri», spiega Zanotelli.

«È disumano – prosegue il missionario comboniano – quello che sta avvenendo sul confine tra Polonia e Bielorussia. Uno spettacolo feroce, ripreso dalle televisioni di tutto il mondo, un macabro gioco sulla pelle di profughi, soprattutto bambini che alla loro richiesta di water, sono stati spazzati via da potenti e gelidi gettiti di idranti. È stato ritrovato nel bosco un bimbo di un anno , morto assiderato alle porte dell’opulenta Europa. È disumano che quest’anno, nel tentativo di arrivare in Europa, ben 3017 profughi abbiano perso la vita: 2868 nel Mediterraneo e nell’Atlantico e 149  invece nel tentativo di raggiungere l’Europa per terra. Una media di 300 persone al mese, frutto amaro del nostro egoismo.

E’ disumano che i profughi siano sempre più forzati ad utilizzare la micidiale “rotta atlantica”(la via delle isole Canarie). Recentemente è stato trovato un altro barcone alla deriva, per oltre un mese nell’Atlantico, con più di trenta persone morte. È disumano che il 17 novembre scorso, durante un salvataggio, i volontari di MSF(Medici senza Frontiere) con la nave Geo Barents, abbiano ritrovato nella stiva 10 cadaveri , morti per esalazioni da idrocarburi. È disumano che nell’Egeo la Guardia costiera greca respinga violentemente i profughi in fuga: sequestrano il motore dell’imbarcazione , e se arrivano sul territorio ellenico li caricano su una scialuppa  affidandoli alle onde del mare. È disumano che quest’anno su 135.772 profughi giunti in Europa, ben 136.437 siano stati riportati al punto di partenza da varie nazioni finanziate dalla UE. Il primato spetta alla Guradia costiera libica con ben 37.957 profughi ripresi e riportati in Libia. E questo grazie ai soldi del governo italiano e della UE! È disumano che siano periti almeno 27 profughi (di cui tre bambini) nel tentativo di attraversare la Manica per arrivare in Inghilterra . Londra ha dato più di 62 milioni di euro a Parigi perché sia raddoppiato in numero degli agenti addetti a pattugliare  le coste francesi . Dall’inizio dell’anno si è intensificato il flusso migratorio in quel tratto di mare. È disumano che la UE e l’Italia continuino nelle loro politiche migratorie razziste e disumanizzanti. È disumana la condanna inflitta a Mimmo Lucano,che ha fatto solo del bene, spendendo la sua vita ad accogliere i profughi e dare loro dignità e speranza, facendo rinascere Riace ,un paese calabro semiabbandonato. Chiediamo che  Mimmo venga assolto».

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