Nessun articolo nel carrello

"L'amore è sempre benedetto". Don Andrea Cristiani contesta la decisione del Sant'Uffizio

Non si fermano le dichiarazioni di rifiuto del Responsum con cui la Congregazione per la Dottrina della Fede ha decretato il “no” alle benedizioni di coppie gay. Qui di seguito, il commento di don Andrea Cristiani, fondatore del Movimento Shalom – che risponde alle parole d’ordine condivisione, solidarietà, giustizia fratellanza – della diocesi di San Miniato.

L’amore è sempre benedetto!

Il Santo Uffizio, oggi chiamato Congregazione per la dottrina della fede, quell'istituzione ecclesiastica che nel passato ha condannato al rogo presunte streghe e ferventi eretici, di fronte alla richiesta di alcune conferenze episcopali del mondo sull'opportunità di impartire una benedizione alle coppie gay che hanno intrapreso un progetto di vita comune, ha risposto negativamente. Questo perché fuori dell'Unione indissolubile fra un uomo e una donna e dall’apertura alla vita.

La fecondità dell'amore non si limita certo alla genitorialità, ma abbraccia tutta la vita di ogni discepolo di Cristo.

Il rifiuto di benedire l'amore di due figli e figlie di Dio mi pare fortemente in contrasto con la radicalità del Vangelo che pone la persona al centro di ogni benedizione divina.

Non è stato richiesto il Sacramento del matrimonio, ma una semplice benedizione che non si nega né alle cose né agli animali.

Spero di vivere abbastanza tempo per poter sentire qui sulla terra la richiesta di perdono per i fardelli pesanti che continuano ad essere posti sulle spalle di coloro che trascinano il peso di uno stigma per colpe che non hanno.

Auspico che presto arrivi il giorno in cui si possa liberamente affermare che l'amore è sempre benedetto.

Mi auguro che questo mio pensiero sia condiviso da tanti membri Shalom che operano per la felicità degli altri, imitando Dio.

Resta immutata la nostra ammirazione e gratitudine per Papa Francesco, sempre fra l’incudine e il martello, che deve fare dolorose acrobazie per tenere unita la Chiesa.

*Foto di Falco, tratta da Pixabay.com, immagine originale e licenza

Adista rende disponibile per tutti i suoi lettori l'articolo del sito che hai appena letto.

Adista è una piccola coop. di giornalisti che dal 1967 vive solo del sostegno di chi la legge e ne apprezza la libertà da ogni potere - ecclesiastico, politico o economico-finanziario - e l'autonomia informativa.
Un contributo, anche solo di un euro, può aiutare a mantenere viva questa originale e pressoché unica finestra di informazione, dialogo, democrazia, partecipazione.
Puoi pagare con paypal o carta di credito, in modo rapido e facilissimo. Basta cliccare qui!

Condividi questo articolo:
  • Chi Siamo

    Adista è un settimanale di informazione indipendente su mondo cattolico e realtà religioso. Ogni settimana pubblica due fascicoli: uno di notizie ed un secondo di documentazione che si alterna ad uno di approfondimento e di riflessione. All'offerta cartacea è affiancato un servizio di informazione quotidiana con il sito Adista.it.

    leggi tutto...

  • Contattaci

  • Seguici

  • Sito conforme a WCAG 2.0 livello A

    Level A conformance,
			     W3C WAI Web Content Accessibility Guidelines 2.0

50 anni e oltre

Adista è... ancora più Adista!

A partire dal 2018 Adista ha implementato la sua informazione online. Da allora, ogni giorno sul nostro sito vengono infatti pubblicate nuove notizie e adista.it è ormai diventato a tutti gli effetti un giornale online con tanti contenuti in più oltre alle notizie, ai documenti, agli approfondimenti presenti nelle edizioni cartacee.

Tutto questo... gratis e totalmente disponibile sia per i lettori della rivista che per i visitatori del sito.