28 marzo: 10, 100, 1000 Piazze per la pace per "tessere contro la guerra"
Il svolgerà il 28 marzo la iniziativa “10, 100, 1000 PIAZZE PER LA PACE - Tessere la pace contro la guerra” organizzata dalle Donne per la pace. «Un ordito di impegno e partecipazione, una trama resistente capace di fare da argine alla violenza armata» è la definizione di questo evento: sono stati “tessuti” dalle donne i «lavori per la pace: arazzi, bandiere, tappeti, lenzuoli» che sabato 28 saranno esposti in 136 comuni d’Italia. Il 20 giugno saranno portati tutti a Roma per una manifestazione nazionale per la pace.
Nel seguente comunicato – formato da Presidio donne per la Pace di Palermo, Presidio donne per la Pace di Caltanissetta, Donne contro ogni guerra-Gruppo del Pinerolese – sono indicate in calce tutte le “piazze” il cui numero, indicato come 125, nel frattempo è aumentato.
«Sabato 28 marzo le aderenti alla rete nazionale “10 100 1000 piazze di donne per la pace” porteranno in più di 125 comuni, grandi e piccoli, dal nord al sud d’Italia, e chiameranno altre donne a finirli insieme. Sabato 20 giugno questi manufatti, frutto dello “stare insieme” di migliaia di donne di età, provenienze ed esperienze diverse, saranno portati a Roma per una manifestazione nazionale per la pace. Cucire, ricamare, tessere, lavorare a maglia, ad uncinetto, dipingere, insieme per settimane, ha creato in tutta Italia un ordito di impegno e partecipazione, una trama resistente capace di fare da argine alla violenza armata. Le donne, coloro che quotidianamente reggono la vita, non si arrendono alla disumanizzazione e contrastano l’idea falsa e mortifera dell’inevitabilità della guerra.
In tutto il Paese e nel mondo intero crescono angoscia, ansia e preoccupazione per quanto sta avvenendo sugli scenari mediorientali. La guerra diventa sempre più distruttiva e feroce, si abbatte sugli inermi, rischia di normalizzarsi ed estendersi: una marea che finirà con il travolgere ogni vita e ogni cosa. Tutti i dispositivi legali che gli uomini si sono dati per limitare l’uso della forza e della contrapposizione armata sono saltati. Siamo in balia di un potere internazionale in mano a uomini senza scrupoli e senza morale.
È il momento dell’assunzione di responsabilità e di trasformare paura e rabbia in parola e azione. È il momento di far valere l’etica della cura, della giustizia e dell’amore, centrale nell’esperienza storica delle donne contro la logica patriarcale del più forte. Le donne della rete nazionale non permetteranno che si azzeri il futuro, faranno risuonare in tutte le piazze il loro NO alla guerra fino a che non diventi un boato tale da costringere il governo ad assumere una posizione chiara e netta di stop al riarmo e di rifiuto della guerra.
Vogliamo, pretendiamo, faremo in modo che la vita continui!
10 100 1000 Piazze di donne per la pace
Per informazioni: https://www.facebook.com/profile.php?id=61577566614538 - https://www.instagram.com/100piazze_pace/
email: donnecontroguerra.pinerolese@gmail.com
*Immagine originata con IA
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