Nessun articolo nel carrello

Papa Leone: la «testimonianza condivisa» delle religioni è segno di pace e di armonia

Papa Leone: la «testimonianza condivisa» delle religioni è segno di pace e di armonia

Ieri, 25 marzo, Incontrando i membri del Programma per le relazioni cristiano-musulmane in Africa (PROCMURA), con sede in Kenya, in collaborazione con il Dicastero per il Dialogo Interreligioso, Leone XIV ha incoraggiato la promozione della comunione e della cooperazione tra cristiani e musulmani per il bene comune e ha espresso la sua gratitudine per l'impegno di coloro che partecipano.

«La comprensione reciproca e il rispetto verso i seguaci delle altre religioni» è un punto fermo della Chiesa. Essa «non rigetta nulla di ciò che è vero e santo in queste religioni», ha detto poiché spesso «riflettono un barlume di quella verità che illumina tutti gli uomini e le donne».

«Ogni autentico cammino verso l'unità e la comunione intrapreso dai cristiani e dalle persone di buona volontà – ha sottolineato – è opera dello Spirito Santo e richiede cuori aperti all'incontro e al dialogo per abbracciarsi reciprocamente in una vera fraternità»: «In un mondo sempre più segnato dalla radicalizzazione religiosa, dalla divisione e dai conflitti, la loro testimonianza condivisa dimostra che è possibile vivere e lavorare insieme in pace e armonia, nonostante le differenze culturali e religiose».

Il papa ha poi ricordato il messaggio del 28 febbraio, anniversario della Nostra Aetate, rivolto ai rappresentanti delle religioni del mondo, invitandoli ad «aiutare i nostri popoli a liberarsi dalle catene del pregiudizio, della rabbia e dell'odio». «In questo modo – ha osservato – possiamo guidare il nostro popolo a diventare profeta del nostro tempo, voce che denuncia la violenza e l'ingiustizia, sana le divisioni e proclama la pace per tutti i nostri fratelli e sorelle».

*Foto ritagiata di Edgar Beltrán (The Pillar) tratta da Commons Wikimedia, immagine originale e licenza

Adista rende disponibile per tutti i suoi lettori l'articolo del sito che hai appena letto.

Adista è una piccola coop. di giornalisti che dal 1967 vive solo del sostegno di chi la legge e ne apprezza la libertà da ogni potere - ecclesiastico, politico o economico-finanziario - e l'autonomia informativa.
Un contributo, anche solo di un euro, può aiutare a mantenere viva questa originale e pressoché unica finestra di informazione, dialogo, democrazia, partecipazione.
Puoi pagare con paypal o carta di credito, in modo rapido e facilissimo. Basta cliccare qui!

Condividi questo articolo:
  • Chi Siamo

    Adista è un settimanale di informazione indipendente su mondo cattolico e realtà religioso. Ogni settimana pubblica due fascicoli: uno di notizie ed un secondo di documentazione che si alterna ad uno di approfondimento e di riflessione. All'offerta cartacea è affiancato un servizio di informazione quotidiana con il sito Adista.it.

    leggi tutto...

  • Contattaci

  • Seguici

  • Sito conforme a WCAG 2.0 livello A

    Level A conformance,
			     W3C WAI Web Content Accessibility Guidelines 2.0

Sostieni la libertà di stampa, sostieni Adista!

In questo mondo segnato da crisi, guerre e ingiustizie, c’è sempre più bisogno di un’informazione libera, affidabile e indipendente. Soprattutto nel panorama mediatico italiano, per lo più compiacente con i poteri civili ed ecclesiastici, tanto che il nostro Paese è scivolato quest’anno al 46° posto (ultimo in Europa Occidentale) della classifica di Reporter Senza Frontiere sulla libertà di stampa.