Il governo italiano ha deciso di sospendere l'accordo di Difesa con Israele
«In considerazione della situazione attuale, il governo ha deciso di sospendere il rinnovo automatico dell'accordo di Difesa con Israele». Lo ha detto stamattina la premier Giorgia Meloni durante un punto stampa a margine del Vinitaly di Verona. La lettera di sospensione del memorandum Italia-Israele è stata inviata dal ministro della Difesa Guido Crosetto al suo omologo israeliano Israel Katz.
In vigore dal 13 aprile 2016, il memorandum – della durata di 5 anni, rinnovabile automaticamente – stabilisce una sorta di cornice per la cooperazione nel settore della difesa riguardo allo scambio di materiali militari e la ricerca tecnologica nell'ambito delle forze armate.
Ieri sarebbe stato il giorno per il rinnovo, che sembrava scontato. Invece il governo si è impegnato, a quanto si dice, in una "fitta discussione" che ha convinto alla sospensione.
Proprio ieri, inoltre, l'ambasciatore italiano a Tel Aviv, Luca Ferrari, è stato convocato per protesta dal ministero degli Esteri di Gerusalemme, stando a quanto riferisce l'Ansa,, dopo il post su X del titolare della Farnesina e vice premier Antonio Tajani, che in visita a Beirut ha condannato i raid dell'Idf che dal 2 marzo scorso hanno causato oltre 2.000 morti e 6.700 feriti nel Paese dei Cedri. Pochi giorni fa, l'8 aprile, era avvenuto lo stesso a parti invertite, quando era stato Tajani a convocare l'ambasciatore israeliano dopo l'episodio avvenuto nel sud del Libano, dove i soldati dell'Idf avevano esploso colpi di avvertimento contro i caschi blu italiani di Unifil: un proiettile era finito a un metro da uno di loro.
*Immagine generata con IA
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