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Dalla Terra Santa un “Messaggio per la Siria”

Dalla Terra Santa un “Messaggio per la Siria”

GERUSALEMME-ADISTA. «Chiediamo a tutte le forze in campo e a tutti coloro che hanno responsabilità politiche di mettere al primo posto il bene della popolazione inerme della Siria e in particolare della città di Aleppo, di far immediatamente tacere le armi e di porre fine all’odio e a qualsiasi tipo di violenza, in modo tale che si possa davvero trovare e percorrere la via della pace, della riconciliazione e del perdono». Questo l’appello dei padri francescani Michael A. Perry e Francesco Patton, rispettivamente ministro generale e custode di Terra Santa, rivolto alla comunità politica internazionale perché si ponga fine alla guerra che da cinque anni sta martoriando la popolazione della Siria. «Chiediamo che tutta la Comunità Internazionale si adoperi concretamente per fare di Aleppo una Zona di Sicurezza, applicando le migliori soluzioni apprese in precedenti esperienze per garantire la massima collaborazione e la riuscita dell’iniziativa. Questa Zona di Sicurezza attorno ad Aleppo permetterebbe alla popolazione tutta, provata dalle immani conseguenze del conflitto, senza discriminazione alcuna, di poter ricevere i necessari aiuti umanitari, ritrovare sicurezza e protezione e riscoprire la fiducia e la speranza in un futuro immediato abitato e animato solamente dalla pace». I firmatari sollecitano anche a creare «altre Zone di Sicurezza» in Siria, «come parte integrante di un piano completo per garantire l’incolumità di tutti e raggiungere definitivamente la pace. Queste Zone dovrebbero essere poste sotto il controllo delle Forze di Pace dell’ONU, che opererebbero su mandato del Consiglio di Sicurezza e con la totale cooperazione delle diverse parti coinvolte nella guerra». Al contempo, i due francescani invitano «tutti i Paesi del mondo ad essere il più generosi possibile nell’accogliere i rifugiati siriani, nel pieno rispetto delle leggi nazionali e locali, e ad offrire tutta l’assistenza necessaria per soddisfare gli urgenti bisogni umanitari e di sicurezza in Siria».

* Immagine di Christiaan Triebert, tratta dal sito Flickr, licenza e immagine originale. La foto è stata ritagliata. Le utilizzazioni in difformità dalla licenza potranno essere perseguite

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