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Religiose Usa, l'impegno per la sostenibilità ambientale

Religiose Usa, l'impegno per la sostenibilità ambientale

WASHINGTON-ADISTA. Cambiamento climatico, sostenibilità ambientale, promozione della «dignità della vita e la cura di tutta la creazione»: è questa la direzione in cui sempre più si stanno impegnando le religiose statunitensi, con le School Sisters of Notre Dame in prima fila nell'adesione alla Piattaforma d'azione Laudato Si'  (https://www.laudatosi.va)  avviata a maggio da papa Francesco. Sul crocevia tra «grido della Terra e grido dei poveri» (Laudato si' n. 49), le religiose sono pioniere sui temi della giustizia ambientale e della spiritualità ecologica.

La piattaforma d'azione si rivolge a diversi settori della società (comprese famiglie, parrocchie e diocesi, scuole, centri sanitari, aziende, fattorie e ordini religiosi), incoraggiandoli a impegnarsi in una trasformazione di sette anni verso un mondo sostenibile.Sette sono infatti gli obiettivi: rispondere al grido della Terra; rispondere al grido dei poveri; creare un'economia ecologicamente sostenibile; adottare stili di vita semplici; sostenere l'educazione ecologica; promuovere la spiritualità ecologica e costruire la consapevolezza, la partecipazione e l'azione della comunità; a eccezione della spiritualità ecologica, tutti gli altri obiettivi fanno parte degli Obiettivi di sviluppo sostenibile adottati dalle Nazioni Unite nel 2015 come parte dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. 

Molte le iniziative avviate dalle religiose in tale contesto: le School Sisters di Notre Dame della provincia Atlantico-Midwest, riferisce il settimanale dei gesuiti Usa America (6/7) si impegnano per rendere le loro residenze più eco-friendly, con l'installazione di pannelli solari, la riduzione di sprechi e dell'uso di acqua, l'acquisto di prodotti equi e solidali, ma hanno anche stretto una collaborazione con Beyond Borders, Ong di Haiti che si concentra sullo sviluppo sostenibile attraverso iniziative di comunità volte a ridurre la violenza, il lavoro minorile, la tratta e la povertà.

“Nel 1965 c'erano 180.000 religiose negli Stati Uniti, la maggior parte delle quali aveva meno di 50 anni, e oggi ce ne sono da 30 a 50mila, la cui età media è 74», ha detto la religiosa Sandra M. Schneiders, ma ciò non significa che vi sia una lunga lista «di esempi notevoli di ciò che la vita religiosa delle donne è, promuove e produce».

 

 

 

* Foto di Mambo NumberFive tratta da Flickr, immagine originale e licenza

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