Olimpiadi invernali: con gli incontri dell'UBI a Torino e Milano, un altro modo di riflettere sulla montagna
A Torino il 21 febbraio e poi a Milano, il 28 febbraio e 14 marzo 2026, nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano-Cortina 2026, serie di incontri sul tema: “Spiritualità, femminile e cura: la montagna raccontata dall’Unione Buddhista Italiana”. Si tratta di tre incontri gratuiti promossi grazie al contributo dell’ 8 x mille dell’Unione Buddhista Italiana (UBI) dall’area Cultura dell’UBI, che intendono «riflettere sulla montagna con uno sguardo ampio e consapevole che vada oltre la narrativa comune e gli stereotipi». La montagna è infatti raccontata a partire da tre diversi punti di vista: quello spirituale, quello femminile e quello della cura.
Partecipano, tra gli altri, Enrico Camanni (scrittore e alpinista), Marco Albino Ferrari (scrittore esperto di cultura di montagna), Andrea Staid (antropologo), Chiara Bellini e Stefano Beggiora (docenti dell’Università Ca’ Foscari), Andrea Cassi e Michele Versaci (studio di architettura EX), Mattia Micheli (fotografo), Tona Sironi (tibetologa e pioniera dell’alpinismo femminile), Marion Chaygneaud-Dupy (attivista ed ex monaca buddhista, alla quale va il merito di aver dato vita all’operazione ecologica Clean Everest), Rossella Marangoni (studiosa di Giappone), Claudia Losi (artista che ha coinvolto le comunità di due borghi alpini, all’insegna di pratiche artistiche collaborative e tradizioni locali), Luca Mercalli (meteorologo e divulgatore scientifico), Alessandro Boesi (etno-biologo), Marco Granata (biologo), Roberta Sabbion (psichiatra, presidente della Società Italiana di Montagnaterapia)
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Adista rende disponibile per tutti i suoi lettori l'articolo del sito che hai appena letto.
Adista è una piccola coop. di giornalisti che dal 1967 vive solo del sostegno di chi la legge e ne apprezza la libertà da ogni potere - ecclesiastico, politico o economico-finanziario - e l'autonomia informativa.
Un contributo, anche solo di un euro, può aiutare a mantenere viva questa originale e pressoché unica finestra di informazione, dialogo, democrazia, partecipazione.
Puoi pagare con paypal o carta di credito, in modo rapido e facilissimo. Basta cliccare qui!
