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"La Chiesa cammina con la partecipazione di tutti": il cardinale di Lima annuncia l'assemblea sinodale diocesana

«È giunto il momento di valutare, dopo sei anni, per ricominciare a rinnovarci con diverse sfumature di osservazioni, idee, parole che vogliamo dire, difetti che vediamo e cose belle da riaffermare»: con queste parole il card. Carlos Castillo ha annunciato ieri l’apertura della seconda assemblea sinodale arcidiocesana di Lima, a cinque anni dalla prima tenutasi nel 2020, che si svolgerà nei giorni 6, 7e 8 gennaio sul tema “Seguendo Gesù come San Toribio de Mogrovejo, siamo missionari di speranza” (san Toribio è il santo patrono dell’arcidiocesi di Lima).

L'assemblea raccoglierà i contributi delle assemblee parrocchiali e dei vari gruppi che compongono la Comunità Cristiana di Lima e che sono pervenuti durante la fase presinodale. A tal fine, ogni parrocchia formerà una delegazione rappresentativa, i cui membri si stanno attualmente registrando tramite le rispettive comunità parrocchiali. Tali delegazioni, informa Aci Prensa (31/12/25) saranno composte dal parroco o dall'amministratore, dai coordinatori del Consiglio pastorale parrocchiale e della pastorale giovanile, dai vicari parrocchiali, dai membri delle comunità religiose, da un rappresentante dell'Equipe parrocchiale di animazione pastorale (EPAP), nonché dai laici che hanno partecipato alle assemblee sinodali parrocchiali, anche se non appartengono a nessun gruppo specifico, e dai membri di realtà emergenti, come confraternite, comunità di lingua quechua, mense popolari e mercati.

Ha informato che «una delegazione nelle diverse parrocchie ci rappresenterà, con persone attente ai problemi e che hanno partecipato alle assemblee parrocchiali», e ha sottolineato che lo spirito dell'incontro non è guidato da tendenze o pressioni esterne, ma dal desiderio di comprendere e sostenere le persone nella loro realtà concreta: «Non per adattarsi ai tempi, ma per rispondere ai tempi comprendendo i problemi, ascoltando ed empatizzando con la nostra gente». La Chiesa, ha detto, «cammina con la partecipazione di tutti», perché «la Chiesa è una comunità dinamica che si accompagna, cammina insieme e risponde alle sfide del mondo, della vita, del Perù, di Lima, dei quartieri e delle situazioni concrete delle famiglie».

I partecipanti all’assemblea rifletteranno sull'Instrumentum Laboris, che affronta temi quali identità e integrazione, partecipazione, accoglienza e accompagnamento, vita nello Spirito, sacramenti e liturgia, formazione, pastorale evangelizzatrice, pastorale sociale e solidarietà, e comunicazione. Si prevede la partecipazione di oltre mille persone.

*Foto ritagliata dell'Arcivescovato di Lima

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