Pax Christi International condanna la «grave violazione del diritto internazionale» da parte degli Usa
ROMA-ADISTA. Pax Christi International condanna la «grave violazione del diritto internazionale da parte del governo e delle Forze armate degli Stati Uniti d’America attraverso l’aggressione militare perpetrata nelle prime ore del mattino del 3 gennaio 2026 contro la Repubblica bolivariana del Venezuela. Questo atto interventista diretto contro il territorio e la popolazione civile costituisce un affronto alla pace mondiale e una minaccia diretta ai fondamenti della convivenza sovrana tra gli Stati. La violazione della sovranità internazionale da parte degli Stati Uniti rappresenta un precedente molto pericoloso che rischia di giustificare e legittimare ulteriori violazioni di questo tipo da parte delle forze armate delle nazioni più potenti, precipitandoci in una situazione incontrollata di ingiustizia e violenza.
Pax Christi International, in quanto movimento pacifista globale con status consultivo presso le Nazioni Unite, invita la comunità internazionale a esigere il rispetto del diritto internazionale, l’immediata cessazione delle azioni militari in Venezuela e, dalla sua fede cattolica, fa appello alla comunità cattolica internazionale affinché accolga i ricorrenti appelli di Papa Leone XIV alla nonviolenza e a una pace “disarmata e disarmante” che ripristini l’ordine internazionale e ripristini il ruolo della Carta delle Nazioni Unite e della Proclamazione dell’America Latina e dei Caraibi come Zona di Pace.
Continueremo a sostenere il principio dell’autodeterminazione dei popoli e siamo solidali con il popolo venezuelano nel rispetto dei suoi diritti umani, compreso il diritto a una vita dignitosa per la comunità ora in diaspora».
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